Progettato per il divertimento. versione stampa

Un bicilindrico di nuova generazione, progettato per il divertimento
L'SV650S deve il suo successo commerciale al riuscito abbinamento tra agilità, prestazioni e maneggevolezza.
Da sempre proposta nelle due
versioni, nuda e semicarenata, la SV650 ha la particolare peculiarità di far rivivere fin dai primi chilometri di utilizzo le emozioni che sono alla base della passione motociclistica: il divertimento ed il senso di libertà.
Divertimento. E la ragione dell'immediato successo della SV650S è il numero di appassionati sempre crescente di questo modello.
Prestazioni. Un concetto che ha permesso alla SV650S di diventare popolare anche presso gli appassionati delle competizioni sportive; ad esempio, negli USA la SV650S domina le griglie di partenza della classe bicilindrica di media cubatura in diversi campionati.
La nuova generazione di SV650S prosegue la sua naturale evoluzione lungo lo stesso concetto progettuale, adottando un telaio ed un forcellone completamente riprogettati.

La nuova versione SV650S 2003 presenta una linea completamente rivisitata e dalla caratterizzazione particolarmente aggressiva.
La differenza più evidente tra la SV650 e la SV650S è rappresentata dall'elegante cupolino che equipaggia il modello S, che ben si abbina ai doppi fari anteriori con proiettori multi riflettenti a lampade alogene H4 da 60/55 Watt ed ai semi manubri di derivazione sportiva.
La semi carenatura della SV650S sovrasta il radiatore ed offre una chiara visuale del telaio e del motore, pur garantendo una superficie frontale ridotta.
La SV650S offre una posizione di guida confortevole con un manubrio ben distanziato ed una sella relativamente bassa, 800 mm da terra, con un comodo maniglione per il passeggero, ganci di fissaggio per il bagaglio, un vano di carico sotto sella abbastanza grande da contenere il dispositivo di bloccaggio ad U ed un serbatoio carburante da 17 litri.
Questa versione 2003 è equipaggiata con un contagiri analogico posizionato sopra il contachilometri digitale con display a cristalli liquidi, che comprende anche il contachilometri totale e parziale, l'indicazione della temperatura del liquido di raffreddamento ed un comodo orologio digitale.
Il nuovo design prevede tra l'altro un gruppo ottico posteriore a LED posto su due strisce verticali che enfatizzano la coda affusolata.
Il nuovo telaio della SV650S ha una struttura in lega di alluminio con reticolo interno su cui è applicato il cannotto di sterzo pressofuso e l'articolazione del forcellone. A sua volta il forcellone è formato da due bracci con elementi reticolari saldati insieme.
La pressofusione utilizzata per il telaio si avvale di una tecnologia con spinta a depressione, che elimina l'aria intrappolata nella forma quando l'alluminio è ancora liquido. Con elementi portanti del telaio pressofusi la compattezza risulta notevolmente rafforzata.
Gli elementi portanti del telaio sono anche più leggeri rispetto agli elementi convenzionali, il nuovo telaio dell' SV650 pesa 3,0 kg in meno rispetto al telaio del modello precedente.
L'ammortizzatore posteriore è dotato di serbatoio e lavora tramite un leveraggio progressivo che garantisce un'escursione della ruota posteriore di 137,7 mm. Il precarico della molla, lo smorzamento di estensione e lo smorzamento di compressione sono regolabili.
La forcella ha steli da 41 mm ed è dotata di precarico regolabile della molla e permette un'escursione della ruota di 130 mm.
Gli equipaggiamenti ruote sono 3,50 x 17 pollici all'anteriore e di 4,50 x 17 pollici al posteriore con pneumatici radiali che misurano rispettivamente 120/60-17 e 160/60-17.
Pinze a 2 pistoncini agiscono sui doppi dischi freno flottanti anteriori di 290 mm di diametro ed una pinza a pistoncino singolo agisce sul disco posteriore da 220 mm. La pinza freno posteriore è bloccata sul braccio oscillante mediante un fermo, invece del tradizionale braccio contrapposto, aumentando la semplicità costruttiva e riducendo il peso.
Il ben collaudato motore della SV650S è un bicilindrico a V raffreddato a liquido che garantisce una buona erogazione di potenza a tutti i regimi ed una pronta risposta all'acceleratore con valori di coppia e potenza ai vertici della sua categoria.
La configurazione dei cilindri a 90° assicura un bilanciamento perfetto delle masse e pertanto le perdite meccaniche sono davvero minime. Ogni cilindro ha una testata a quattro valvole, doppio albero a camme in testa e punterie a bicchierino. Le valvole di aspirazione sono da 31 mm inclinate di 14° rispetto all'asse del cilindro e le valvole di scarico sono da 25,5 mm inclinate a 16°,
La camera di combustione è compatta ed efficiente e il rapporto di compressione è di 11,5 : 1.
Grazie ai valori di alesaggio e corsa, rispettivamente di 81 e 62,6 mm, la cilindrata totale è di 645 cc.
I pistoni fusi in lega di alluminio presentano un profilo sagomato e spinotti più corti per ridurre il peso delle masse in movimento. Le bielle pallinate in acciaio al cromo molibdeno ruotano su di un unico perno di manovella e il corto albero motore lavora su bronzine.
Gli alberi del cambio a 6 velocità sono su piani diversi per ridurre la lunghezza totale del motore e gli assi a
camme sono disassati di ben 9 mm per ridurre l'altezza totale dei gruppi termici.
La SV650S 2003 utilizza un sistema di iniezione digitale del carburante SDTV (a Doppia Valvola a Farfalla) esclusivo Suzuki. Il sistema SDTV usa una valvola a farfalla secondaria in ciascun corpo farfallato di 39 mm per controllare l'immissione dell'aria e mantenere la velocità dei flussi in aspirazione, regolarizzando l'erogazione della potenza.
Mentre la farfalla primaria è direttamente comandata tramite l'acceleratore, la farfalla secondaria è mossa da un servomotore compatto controllato dalla centralina di gestione del motore a 32 bit, detto anche Modulo di Controllo Elettronico, o ECM.
La posizione della valvola a farfalla secondaria, così come l'apertura degli iniettori e la fase di accensione è variata dall'unità ECM che controlla ad ogni attimo la posizione dell'acceleratore ed i giri motore.

Per ridurre ulteriormente le emissioni la SV650S utilizza il sistema PAIR (Pulsed secondary air injection), che invia aria fresca nei condotti di scarico per permettere una migliore ossidazione degli idrocarburi incombusti.
La SV650S monta anche un catalizzatore allo scarico e pertanto rientra pienamente nelle norme sulle emissioni Euro 2.

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