Questo pagina e' dedicata a far conoscere le doti dei motori bicilindrici
Naturalmente, senza nulla togliere alle unità
propulsive bicilindriche del Sol Levante, che comunque giungono solo ora sul
mercato mondiale e, tenendo come punto di riferimento tecnico, architettura e
particolari dei ben noti schemi mediterranei...
Infatti, MotoGuzzi, Ducati e Morini, sono detentori del contenuto
tecnico di queste stupende unità, sviluppate a 360° per tutti gli utilizzi.
Turistico o sportivo, non tradiscono mai le aspettative del pilota, arricchendo
comunque quelle che sono conoscenze tradizionali, alle tecnologie attuali,
sapendo inoltre integrare fascino, grinta e modernità.
Non dimentichiamo che le nostre unità (specie
Guzzi) sono state le prime ad essere dotate di sistema ad iniezione e
accensione elettonico. Infatti, ad esempio oggi Ducati e' all'apice del successo
in SuperBike grazie agli studi effettuati nel campo del rendimento
fluidodinamico e dei materiali utilizzati.
Per capire le doti di questi motori e' fondamentale far
capire il concetto di COPPIA E POTENZA di una unità propulsiva e in particolare la differenza di
erogazione a parità di valore di CV e Kgm, cioe' le famose curve di un
motore.
inoltre, la rilevazione del
punto di misurazione di tali parametri, troppo spesso viene confusa,
infatti nelle tabelle tecniche, valori diversi possono essere proporzionatamente
assai simili. Commercialmente l'utente va subito a valutare i valori
dichiarati(leggittimamente dalle fabbriche) ma solo in valore assoluto, non
dando affatto importanza a quello che sono le prestazioni "Dinamiche" del mezzo;
L'EROGAZIONE .
A questo proposito vorrei sottoporre un quesito, abbiamo due unità da giudicare :
| 1°
Unità: Potenza: 102 cv a 12500 giri Coppia : 8,5 Kgm a 10500 giri |
2°
Unità: Potenza: 88 cv a 7500 giri Coppia : 8,9 Kgm a 5450 giri |
Teniamo comunque presente che un plurifrazionamento garantisce regime di rotazione ben piu' elevati, ma con valori di coppia e soprattutto di erogazione non molto efficaci. La considerazione, pur molto breve, si potrebbe concludere dicendo che le velocita' di punta sono piu' ad appannaggio di un motore plurifrazionato, dato le sue elevate rotazioni. A chi guida la moto bicilindrica lasciamo il divertimento, grazie a un motore piu' pastoso, guidabile, leggero, che a parita' di prestazioni la renderà anche meno impegnativa!
Tenete presente che.....
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Sarei curioso di sapere i vostri pareri su tali argomenti e su altri che potreste proporre...........